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Biografia del Gen. C.A. Paolo Remotti

Biografia del Gen. C.A. Paolo Remotti

Generale RemottiNato a Milano il 10 marzo 1933.
Nel 1953 frequenta il 10^ Corso all'Accademia Militare di Modena. Dal 1955 al 1957 frequanta la Scuola di Applicazione di Torino;
Dal 1958 al 1961 è Tenente al Morbegno in qualità di:
. Comandante compagnia fucilieri;
. Comandante compagnia mortai;
. Comandante compagnia comando;
. Aiutante Maggiore;
Nel 1961 è Capitano al Pieve di Cadore dove riceve la Medaglia di Benemerenza "Vajont".
Dal 1964 al 1965 insegna armi presso la Scuola Allievi Ufficiali di Aosta.
Dal 1965 al 1968 frequenta il 90^ Corso Scuola di Guerra.
Nel 1968 è alla Brigata Cadore con l'incarico di Capo Sezione Operazioni.
Dal 1969 al 1973 è all' Ufficio Ordinamento presso lo Stato Maggiore dell'Esercito (nel 1972 viene promosso Ten.Col).
Dal 1973 al 1975 è Comandante del Battaglione Tirano. Nel 1975 riceve un encomio per le operazioni di vigilanza alla tratta ferroviaria Firenze-Bologna.
Nel 1976 tornato presso lo Stato Maggiore dell'Esercito ne diviene Capo Sezione Programmazione Finanziaria.
Nel 1978 è all' Ufficio Programmazione Finanziaria presso lo Stato Maggiore della Difesa.
Promosso Colonnello nel 1979 è frequentatore della XXX Sezione presso il Centro Alti Studi della Difesa.
Nel 1980 è di nuovo alla Brigata Cadore come:
. Vice Comandante (dove riceve un encomio per le operazioni in Irpinia-Potenza in qualità di capo di SM del Centro Operativo di Potenza.
Dal 1981 al gennaio 1985 è titolare della Cattedra di Strategia Globale Scuola di Guerra.
Dal gennaio 1985 all'agosto 1986 è Comandante della Brigata Alpina Orobica.
Nel 1986 è Capo di Stato Maggiore della Regione Mililtare della Sicilia e nel 1988 diviene Vice Comandante della Regione Militare della Sardegna.
Nel 1990 è Coadiutore agli studi al Centro Alti Studi della Difesa.
Nel Dicembre 1992 si dimette.
Da qualche anno collabora con "Tradizione Militare" mensile della Associazione Nazionale Ufficiali Provenienti dal Servizio Attivo.
Anche suo padre comandò il Tirano negli anni trenta e pare sia suo il disegno dello stemma; stemma che i maligni dicevano che rappresentava: "mano rampante in campo altrui" a causa di una certa abitudine dei suoi appartenenti.
Attualmente risiede a Roma. Tel. 06/8277001.
(Biografia redatta nel mese di Marzo anno 2002. Pubbl. aut. da: Gen.P.Remotti.)

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